Rinasce la scuola "Romolo Balzani": oggi si torna in classe

A più di un anno di distanza da quella terribile mattina, l'incubo di via dei Gordiani lascia finalmente spazio ai sorrisi e all'emozione del primo giorno. Quattordici mesi dopo il boato che ha sconvolto il quartiere e sventrato l'edificio, oggi la scuola elementare Romolo Balzani riapre le sue porte a bambine, bambini e famiglie: un ritorno in classe atteso, fortemente voluto e che ha il sapore autentico della rinascita per l'intera comunità.
Il ritorno tra i banchi dopo quattordici mesi
La campanella è tornata a suonare questa mattina in via Romolo Balzani, portando con sé un significato che supera di gran lunga la consueta emozione del primo giorno. Oggi, lunedì 14 settembre 2026, la scuola primaria "Romolo Balzani" ha riaperto ufficialmente i cancelli per accogliere alunni, maestre e famiglie. Il plesso, parte integrante dell’Istituto Comprensivo Simonetta Salacone nel Municipio V, si lascia così alle spalle la ferita più profonda della sua storia recente, presentandosi alla comunità scolastica completamente rinnovato, messo a norma e riqualificato a quattordici mesi dal sequestro e dalla devastazione.
La memoria del 4 luglio 2025: una vittima e quaranta feriti
Il punto di rottura risale alla mattina di venerdì 4 luglio 2025. Poco dopo le otto, una massiccia perdita di GPL da un distributore di carburanti situato a pochi passi dall'edificio innescò una violenta sequenza di esplosioni. La deflagrazione sventrò l'impianto, frantumò i vetri delle abitazioni del quartiere e scagliò schegge metalliche e detriti a centinaia di metri di distanza. Il bilancio fu tragico: cinque giorni dopo l'incidente si spense Claudio Ercoli, il dipendente di 67 anni che si trovava vicino all'area di scarico della cisterna, deceduto al Centro Grandi Ustionati del Sant'Eugenio a causa delle ustioni riportate su oltre metà del corpo. Oltre quaranta persone rimasero ferite, compresi agenti di polizia e soccorritori investiti dallo spostamento d'aria e dal fuoco durante i primi tentativi di circoscrivere l'area.
La strage sfiorata: il ruolo dei vigili del fuoco e l'evacuazione del centro estivo
Se quell'inferno non si trasformò in una strage di proporzioni immani fu merito della prontezza dei soccorsi e della tempestività dell'allarme iniziale. Proprio di fronte al distributore ha sede il circolo sportivo di Villa De Sanctis. Quella mattina erano già arrivati i primi otto bambini per il centro estivo, mentre altri sessanta minori e oltre centoventi bagnanti per la piscina erano attesi entro l'ora successiva. Avvertito il forte odore di gas e avvistate le fiamme iniziali, i vigili del fuoco e i responsabili del circolo disposero l'evacuazione immediata dei locali, portando tutti in salvo pochi minuti prima dello scoppio che distrusse l'ingresso della struttura. La stessa scuola Balzani, vuota unicamente per via della pausa estiva, subì danni ingenti: infissi divelti, aule ricoperte di calcinacci e facciate lesionate. Durante il sopralluogo tra le macerie ancora fumanti, il sindaco Roberto Gualtieri sottolineò con forza l'operato dei soccorritori: "Grazie a questo lavoro straordinario e a uno sgombero immediato sono state evitate conseguenze ancora più gravi".
L'intervento di riqualificazione: oltre due milioni per una scuola all'avanguardia
Il cantiere, coordinato da Roma Capitale di concerto con il Municipio V guidato da Mauro Caliste, ha visto lo stanziamento di oltre 2,1 milioni di euro. I lavori non si sono limitati a un semplice ripristino post-danni: l'edificio è stato ripensato secondo moderni criteri di sostenibilità ed efficienza. Sono stati installati nuovi infissi di sicurezza ad alta prestazione termica e acustica, risanati gli ambienti interni, rifatti gli impianti e completamente bonificate e rimodellate le aree esterne a verde per la ricreazione dei più piccoli. L'amministrazione municipale è intervenuta anche sulla viabilità circostante e sui marciapiedi di via dei Gordiani, restituendo alle famiglie varchi pedonali protetti e sicuri, mantenendo la promessa avanzata fin dalle prime ore dall'assessora alla Scuola Claudia Pratelli.
Il quadro nazionale: prima campanella in sette regioni
Il riscatto della scuola Balzani si inserisce nel contesto della ripartenza nazionale dell'anno scolastico 2026/2027. Proprio oggi, lunedì 14 settembre, si registra la prima grande ondata di rientri in classe in sette regioni italiane: Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte e Umbria. A queste realtà si affiancano diverse autonomie e istituti scolastici che, come nel caso del plesso di via dei Gordiani, hanno anticipato l'avvio rispetto alla data regionale ordinaria. Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha inviato il proprio augurio a studenti e personale, rivendicando le immissioni in ruolo e le coperture delle cattedre per garantire un avvio regolare su tutto il territorio, in una giornata che per il quadrante orientale di Roma ha assunto il sapore autentico della rinascita comunitaria.
Emanuele Saponara