Premier: punteggio pieno City-Arsenal. Un duello continuo.

Simone Santinelli
Sport
15/09/2026

La Premier League è il campionato nazionale più ambito, seguito e ricco del mondo. Ma come in tutti i campionati, ci sono i livelli anche lì. Nel mondo dei ricchi c’è sempre quello più e quello meno. Un mondo apparente, retto ancora da trucchi finanziari che prima o poi scoppieranno. Basta vedere il giro d’affari interno del calciomercato e la valutazione dei giocatori per capire che sono cifre di copertura salvabilanci oggi, ma appesantendoli sempre di più con ammortamenti impossibili da sostenere alla lunga. Ma questo è un altro discorso. Nel presente invece si vedono due squadre sopra a tutte. Due squadre che sembrano non avere rivali. Ad oggi, Manchester City e Arsenal sono un gradino sopra e soprattutto, non sembrano avere intenzione di fermarsi. 4 sono le giornate giocate e 12 sono i punti incamerati. 4 vittorie e punteggio pieno per entrambe. Un duello che non sembra lasciare spazio ad eventuali terzi incomodi. Ma sono sempre ancora 4 le giornate giocate, ancora troppo poco per determinare un giudizio realistico.


L’Arsenal va sul difficile campo del Sunderland e sicuramente la supremazia tecnico-tattica si vede nel primo tempo, non riesce a creare grandissime occasioni per il vantaggio se non una bella girata di Havertz alta di pochissimo. Il secondo tempo però stava per iniziare malissimo per i gunners quando al 54’ viene fischiato un calcio di rigore per i padroni di casa per una trattenuta in area. Le Fee batte dal dischietto un tiro angolato ma non forte, questo permette a Raya di allungarsi e con l’aiuto del palo di respingere. La classica regola di calcio del gol sbagliato è uguale ad un gol subito, e puntuale arriva dopo 4 minuti al 58’ con un grandissimo tiro da fuori area di Bruno Guimaraes che la piazza proprio all’incrocio. Gli uomini di Arteta, andati in vantaggio gestiscono il risultato senza troppi affanni e al 98’ Saka raddoppia, sempre su calcio di rigore, per un fallo sullo stesso attaccante lanciato in area dopo uno dei più classici contropiedi a campo aperto.


Il City ha la partita più difficile. Gioca all’Old Trafford, il campo dell’altra parte della città. Il campo del Manchester United. Un derby che sembra mettersi subito bene per i red devils, con l’espulsione di Foden al 23’ per un fallo di reazione su Fernandes. Il numero 47, non ha gradito l’entrata dura e qualche calcettino di troppo dell’avversario. La reazione è stata evidente ed esagerata, il calcio rifilato, non poteva non portare al rosso diretto. United che così prende il campo e sfiora due volte il gol, sono i legni a fermare prima il calcio di punizione di Rashford sul finire del primo tempo, e poi sul tiro di Mainoo all’inizio del secondo. Alla prima vera uscita del City verso l’area avversaria, arriva il gol del vantaggio. con chi se non lui? Il gigante che segna sempre. Sempre lui, Haaland non sbaglia un colpo, e non perdona mai. Al 60’ Semenyo scappa sulla sinistra, sovrapposizione classica di Gvardiol che crossa sul secondo palo dove un solissimo Haaland segna e dà il vantaggio ai suoi. Come si può lasciare uno come Haaland completamente solo sul secondo palo essendo anche in vantaggio numerico? Errore importante della difesa dello United che alla fine porterà alla sconfitta.


Sembra non voler terminare la favola dell’Hull City, che continua a restare nella parte altissima della classifica, occupando il terzo posto, a 4 punti dalle prime due. Non vince, ma la vittoria la sfiora veramente di poco, andando a giocare bene allo Stamford Bridge, dove a strappare il pareggio è il Chelsea. La partita parte benissimo per i padroni di casa, che sbloccano subito la partita con un bel tiro di Rogers sul primo palo da dentro l’area di rigore, dopo una bella azione in ripartenza veloce. Ma l’Hull in campo c’è, gioca e non si vuole arrendere. Al 29’ pareggia grazie ad un regalo di Hato, difensore del Chelsea, che manca completamente l’intervento in area di rigore, sbagliando il tempo, regalando così palla a Belloumi che di prima sigla l’1-1. Passano solo 6 minuti, e al 34’ Hull City trova il vantaggio sempre con Belloumi che da fuori raccoglie una palla lavorata bene da McBurnie e fa secco ancora una volta Martinez. Al 66’ arriva il pareggio di Joao Pedro bravo a girarsi di prima in area e mettere dentro la rete del 2-2. Entrambe le squadre hanno avuto ulteriori occasioni per segnare il gol vittoria, ma non sono riuscite nella finalizzazione. Clamoroso l’errore di Cho per l’Hull City. Alla fine un pareggio che ci sta per quanto visto in campo.


Nelle altre partite da segnalare la larga vittoria del Brighton sul campo del Coventry e la vittoria esterna del Nottingham Forest sul campo dell’Aston Villa. Ancora pareggi per Liverpool e Tottenham.



Giornata 4 di 38

Liverpool - Fulham: 0-0

Crystal Palace - Ipswich Town: 2-3

AFC Bournemouth - Brentford: 2-2

Aston Villa - Nottingham Forest: 1-2

Chelsea - Hull City: 2-2

Tottenham - Everton: 0-0

Sunderland - Arsenal: 0-2

Coventry City - Brighton & Hove Albion: 0-5

Manchester United -Manchester City: 0-1

Leeds - Newcastle: 4-1


Classifica

1. Arsenal: 12 pt

2. Manchester City: 12 pt

3. Leeds United: 8 pt

4. Hull City: 8 pt

5. Brighton & Hove Albion: 7 pt

6. Chelsea: 7 pt

7. Brentford: 6 pt

8. Liverpool: 6 pt

9. Everton: 6 pt

10. Ipswich Town: 3 pt

11. Nottingham Forest: 5 pt

12. Newcastle United: 5 pt

13. Manchester United: 4 pt

14. Sunderland: 4 pt

15. AFC Bournemouth: 3 pt

16. Crystal Palace: 3 pt

17. Tottenham Hotspur: 2 pt

18. Fulham: 1 pt

19. Aston Villa: 1 pt

20. Coventry City: 0 pt