Premier League: cade l'Arsenal, crisi nera per il Tottenham

Mancano otto giornate alla fine e la corsa al titolo potenzialmente si riapre in Premier League. L'Arsenal perde in casa contro il Bournemouth e rimette in gioco il Manchester City, che ne approfitta subito demolendo il Chelsea.
I Gunners cadono inaspettatamente all'Emirates contro un Bournemouth cinico e organizzato. A decidere la partita le reti di Kroupi e Scott, inutile il momentaneo pareggio su rigore dello svedese Gyokeres. Sei punti di vantaggio sul City restano un cuscinetto importante, ma otto giornate sono ancora tante per dormire sonni tranquilli. Le Cherries, dal canto loro, confermano una stagione di altissimo livello e tengono vivo il sogno europeo: la Conference League dista appena due punti, anche se la concorrenza è folta e agguerrita.
Ne approfitta immediatamente il Manchester City, che nel posticipo domenicale demolisce il Chelsea a Stamford Bridge con un netto 3-0. Haaland non è tra i marcatori: a segno invece O'Reilly, Guéhi e Doku in una prestazione decisamente convincente. I Citizens sono tornati quelli dei momenti migliori: cinici, organizzati, letali. Guardiola può sorridere
Il Liverpool non si distrae e batte 2-0 il Fulham ad Anfield, approfittando anche dello scivolone dei Blues. I Reds mettono un solco importante in zona Champions, lasciando i londinesi a quattro punti di distanza.
Grande serata per il Leeds United, che firma un autentico colpaccio vincendo 2-1 a Old Trafford. Protagonista assoluto l'ex Milan Okafor, autore di una doppietta che affonda i Red Devils. I biancocelesti, tornati in Premier dopo diversi anni e continuano a stupire, allontanandosi dalla zona retrocessione. Lo United, nonostante una stagione complicata, resta terzo in classifica.
Capitolo a parte merita il Tottenham, sempre più in crisi nonostante il cambio in panchina. L'esordio di De Zerbi sulla panchina degli Spurs inizia in modo discreto: la squadra gioca con una certa personalità e si vede anche annullare dal VAR, giustamente, un calcio di rigore che avrebbe potuto cambiare l'inerzia della gara. Un episodio che spegne gli Spurs e accende il Sunderland, capace di prendere progressivamente campo. Al 61' il gol di Mukiele chiude i conti e scatena nuovamente il panico: giocatori in lacrime a fine partita, zona salvezza distante appena due punti. Non un abisso, ma una distanza che pesa enormemente sulla testa di un club che fino a poco tempo fa pensava all'Europa e giocava gli ottavi di Champions.
Nelle altre gare, il West Ham rifila un secco 4-0 al Wolverhampton nel match del venerdì sera, confermando un momento di forma ritrovata. Il Brighton espugna Turf Moor battendo 2-0 il Burnley, sempre più in difficoltà. Pari per Nottingham Forest e Aston Villa (1-1), Brentford e Everton (2-2), mentre il Crystal Palace batte 2-1 il Newcastle.
Risultati 32ª giornata
Venerdì 10/04
West Ham - Wolverhampton: 4-0
Sabato 11/04
Arsenal - AFC Bournemouth: 1-2
Brentford - Everton: 2-2
Burnley - Brighton & Hove Albion: 0-2
Liverpool - Fulham: 2-0
Domenica 12/04
Crystal Palace - Newcastle: 2-1
Sunderland - Tottenham: 1-0
Nottingham Forest - Aston Villa: 1-1
Chelsea - Manchester City: 0-3
Lunedì 13/04
Manchester United - Leeds: 1-2
Classifica 32ª giornata
1. Arsenal: 70 pt.
2. Manchester City: 64 pt.
3. Manchester United: 55 pt.
4. Aston Villa: 55 pt.
5. Liverpool: 52 pt.
6. Chelsea: 48 pt.
7. Brentford: 47 pt.
8. Everton: 47 pt.
9. Brighton & Hove Albion: 46 pt.
10. Sunderland: 46 pt.
11. AFC Bournemouth: 45 pt.
12. Fulham: 44 pt.
13. Crystal Palace: 42 pt.
14. Newcastle: 42 pt.
15. Leeds: 36 pt.
16. Nottingham Forest: 33 pt.
17. West Ham: 32 pt.
18. Tottenham: 30 pt.
19. Burnley: 20 pt.
20. Wolverhampton: 17 pt.