Liga: sempre duello Real-Barca, entrambe a punteggio pieno

Tre giornate di campionato e soltanto due squadre hanno realizzato tre vittorie restando a punteggio pieno. È facile capire di chi si tratti quando si parla di calcio spagnolo: ovviamente loro, le due big mondiali e rivali di sempre, che anche quest’anno si sfideranno per la conquista della Liga. Sempre loro due, solo loro due. È forse questo il vero limite di questo campionato, sempre più nelle mani delle due corazzate che, tra Champions League, diritti TV e merchandising, hanno scavato un solco ormai irraggiungibile per tutte le altre. Basti pensare che Real e Barca, da sole e con il mercato ancora aperto, hanno già investito circa il 55% del totale degli affari di calciomercato: più della metà di tutte le altre 18 squadre messe insieme. Ecco perché fa più notizia chi riesce a non far fare loro punteggio pieno, tanto è difficile se non impossibile tentare di insidiarle, o sicuramente lo è farlo nel tempo. Ma questo è il calcio moderno con il placet della UEFA dove, tra FFP e squad cost rule, solo le grandi possono essere tali e continuare ad esserlo, relegando gli altri club al ruolo di spettatori o sparring partner.
Il Real Madrid applica un buon turnover ma nessuno se ne accorge più di tanto, visto che ne fa comunque quattro al Málaga. Grandissimo gol di Bellingham al 19’ che parte in azione solitaria dalla trequarti e si infila in area di potenza fisica: nessuno gli va sotto e tentano solo di chiudergli lo specchio della porta, ma lo spiraglio giusto lo trova comunque l’inglese per battere Herrero. Al 27’ arriva il raddoppio: Bellingham sfiora la doppietta di testa sulla respinta del portiere dopo un gran tiro di Mbappé, il pallone viene tolto dalla riga dal difensore ma finisce per sbattere contro Herrero ed entrare. Il gol c’è lo stesso, assegnato come autorete del portiere. Al 30’ tocca a Mbappé, che raccoglie un bel cross in area da parte di Alexander-Arnold e sigilla il 3-0 netto per i Blancos. Al 91’, nel più classico dei contropiedi, arriva la rete del definitivo 4-0 firmata da Arda Güler: il turco, dopo aver condotto l'azione per trenta metri, deve solo spingere in porta il pallone servitogli da Vinícius.
Il Barca risponde allo Spotify Camp Nou con un’altra vittoria netta sia nel risultato che nel gioco, facendo registrare un 70% di possesso palla nei dati finali. La partita però non inizia nel migliore dei modi: al 12’ infatti il Rayo passa in vantaggio con un classico contropiede a difesa blaugrana scoperta, con Álvaro García che scappa sulla sinistra e crossa per Camello, lesto a trafiggere Joan García. Passano solo sette minuti ed al 19’ la grande giocata di Raphinha porta al pareggio: prende palla fuori area, si libera del diretto marcatore con un gran dribbling e la piazza sul palo lontano. Al 21’ un capolavoro di Yamal porta avanti il Barca: controllo orientato con il corpo per liberarsi al tiro e, da posizione defilata sulla destra al limite dell’area, fa partire un sinistro che si infila sotto la traversa. Al 51’ i padroni di casa prendono il largo grazie all'autogol di Lejeune, che tocca in scivolata cercatndo l’anticipo su Yamal dopo un bel cross di Gordon. Il Rayo si sente però ancora vivo e al 60’ ancora Camello, di testa su sviluppo da calcio d’angolo, firma la sua doppietta personale rimettendo in corsa i suoi sul 3-2. Il Barca non perde mai il controllo della gara e al 71’ va ancora a segno: Gordon scappa sulla sua fascia, entra in area e tocca per Raphinha che incrocia sul palo lontano per il 4-2, calando la doppietta personale e salendo in testa alla classifica marcatori con 5 gol. Chiude i conti al 90’ ancora Yamal, che firma anch'egli una doppietta con un tiro da fuori area che non lascia scampo al portiere del Rayo per il 5-2 finale.
Il Siviglia, dopo le due vittorie consecutive, si scontra con l’Atlético Madrid, l’unica squadra che prova a tenere il passo delle due regine pur senza la medesima continuità nel tempo. I Colchoneros sfoderano una prestazione di spessore e vanno a prendersi i tre punti proprio sul campo degli andalusi. Baena fa capire subito di essere in serata e già al 5’ stappa la gara raccogliendo un passaggio in area di Kang-in per fulminare Vlachodimos in diagonale. Al 25’ arriva il raddoppio con Lookman: l’ex Atalanta fa un gol dei suoi, movimento rapido in area e conclusione secca sul primo palo, con i difensori rimasti un po' a guardare. Al 33’ è ancora Baena a calare il tris da fuori area con un tiro preciso che si infila rasoterra sul palo lontano. Il Siviglia cerca di riaprire i giochi al 67’ con Sierra, autore del 3-1 con un tocco volante in area di rigore, ma l’effetto sorpresa dura poco: l’Atlético gestisce campo e ritmi fino al triplice fischio senza concedere ulteriori speranze.
Liga - Giornata n. 3
Racing - Elche: 3-2
Alavés - Villareal: 1-0
Levante - Real Betis: 5-2
Real Sociedad - Espanyol: 2-1
Siviglia - Atlético Madrid: 1-3
Real Madrid - Màlaga: 4-0
Deportivo - Valencia: 3-1
Celta Vigo - Athletic Club: 0-2
Osasuna - Getafe: 1-0
Barcellona - Rayo Vallecano: 5-2
Classifica
1. Barcellona: 9 pt
2. Real Madrid: 9 pt
3. Atlético Madrid: 7 pt
4. Alavés: 7 pt
5. Osasuna: 7 pt
6. Siviglia: 6 pt
7. Real Betis: 6 pt
8. Deportivo: 5 pt
9. Levante: 4 pt
10. Racing Santander: 4 pt
11. Espanyol: 3 pt
12. Athletic Club: 3 pt
13. Real Sociedad: 3 pt
14. Getafe: 3 pt
15. Villarreal: 2 pt
16. Valencia: 1 pt
17. Celta Vigo: 1 pt
18. Rayo Vallecano: 1 pt
19. Elche: 1 pt
20. Málaga: 1 pt