La Roma vince ancora. Battuto anche il Torino

Ha vinto ancora la Roma di Gianpiero Gasperini e l'ha fatto stavolta all'Olimpico Grande Torino, contro il Toro di Abate. 0-2 il risultato finale al termine forse del match più sofferto di questo avvio di stagione per i giallorossi. Forse la stanchezza dopo il primo impegno di Champions League a Istanbul contro il Fenerbache, forse una giornata non proprio brillante per alcuni dei titolarissimi, a cui aggiungere l'assenza di Wesley e Konè per fastidi fisici dal primo minuto; sicuramente un Torino ben organizzato e ben messo in campo da Abate, e delle avversarie che contro la Roma mettono più accortezza dopo l'avvio ottimo dei giallorossi. In ogni caso la partita è stata sofferta: l'ha sbloccata Malen con il solito guizzo e l'ha chiusa, oltre il novantesimo, Pisilli con un gran tiro in diagonale.
Pressione vincente sul primo gol, caparbietà nel secondo. La Roma vince una partita più sporca
Buono il primo tempo dei giallorossi, più brillanti che nella ripresa, che però nonostante le occasioni create non sono riusciti a sbloccarla fino al quarantesimo minuto. Meno precisione e cattiveria negli ultimi 20 metri, segnalata anche da Gasp nel post-partita, e un Torino molto attento hanno complicato le cose. Ma poi, verso la fine del primo tempo, una costruzione dal basso non perfetta del portiere granata Perri ha permesso a Mancini di recuperare il pallone altissimo, per poi lasciarlo a Dybala, che come ormai siamo abituati a vedere ha imbucato subito per Malen che ha fatto 0-1 Roma. Notevole l'acrobazia da terra del giocatore olandese per spingere dentro il pallone e per fare 6 in campionato dopo le prime 4 giornate, come Totti nell'anno dell'ultimo scudetto. Secondo tempo ancora più sporco, con difficoltà a centrocampo per i giallorossi: Gasperini inserisce Konè e De Roon dalla panchina per reggere all'urto del Torino che ha una grandissima occasione per pareggiare con Simeone, sventata, al solito, da un grandioso Svilar. De Roon entra benissimo e colleziona quattro cinque recuperi palla alti, a differenza degli altri subentrati, Castro Mora e Koné apparsi un po' in difficoltà e un po' più sporchi nel giocare il pallone. Alla fine la chiude Pisilli dopo un'azione personale ancora di Gianluca Mancini, e la Roma porta altri 3 punti a casa. 4 su 4, 12 punti su 12 e primo posto a pari merito con l'Inter, prossima avversaria. Nota di merito doverosa per Balerdi, alla prima da titolare al posto di N'dicka, che ha dominato il duello con Simeone confermando quanto di buono aveva fatto vedere nelle sue prime apparizioni in campo. La Roma ha dimostrato di avere quella voglia e quella cattiveria di vincere anche in situazioni di difficoltà e non solo dominando, il gruppo è forte e l'ambizione del suo allenatore è infinita. Ora l'Inter, in uno scontro un po' precoce ma di altissima quota, per confermare quanto di buono fatto vedere fin ora. Sempre dietro a Gianpiero Gasperini e alle sue idee.