Sanremo 2026, la serata cover accende l’Ariston

Lorenzo Villanetti
Spettacolo
28/02/2026

La quarta serata del Festival di Sanremo 2026, dedicata alle cover e ai duetti sul palco del Teatro Ariston, ha confermato il tradizionale fascino di un appuntamento in cui i 30 artisti in gara reinterpretano brani celebri affiancati da ospiti e voci storiche del panorama musicale. Alla conduzione, oltre a Carlo Conti e Laura Pausini, si è aggiunta la presenza di Bianca Balti come co-conduttrice, e non sono mancati momenti live da collegamenti esterni con Francesco Gabbani e Max Pezzali.


La formula – ormai consolidata – ha visto ogni artista in gara proporre una cover di un brano italiano o internazionale, accompagnato da ospiti musicali e non, con l’esibizione sottoposta al voto combinato tra televoto, giuria stampa/web/TV e giuria radiofonica.


La classifica e le performance più apprezzate


La serata si è conclusa con la proclamazione di Ditonellapiaga insieme a TonyPitony come vincitori della copertura con The Lady Is a Tramp*, scelta che ha conquistato pubblico e giurie. Alle loro spalle si sono piazzati Sayf, Alex Britti e Mario Biondi con Hit the Road Jack, seguiti da Arisa con Quello che le donne non dicono.


Tra gli altri momenti che hanno catturato l’attenzione, la reinterpretazione di Andamento lento insieme al maestro Tullio De Piscopo con LDA e Aka 7even, e il duetto inedito tra Brunori Sas con Maria Antonietta e Colombre su Il mondo.


Un momento di richiamo generazionale è arrivato con la performance di Gianni Morandi in duetto con Tredici Pietro, che hanno portato sul palco una versione rinnovata di Vita.


Ospiti e scelte artistiche


La serata non è stata solo musica: oltre alle performance di Cristina D’Avena con le Bambole di Pezza su Occhi di gatto e a duetti curiosi come quello di Claudio Santamaria con Malika Ayane, la kermesse ha consegnato anche un premio alla carriera a Caterina Caselli, sottolineando il fil rouge tra passato e oggi della musica italiana.


Tra le scelte artistiche più discusse, l’interpretazione pop contemporanea di Ermal Meta insieme a Dardust su Golden Hour ha puntato sul dialogo tra repertorio internazionale e contemporaneo.


Ascolti e bilancio


Sul fronte degli ascolti la serata ha registrato numeri molto solidi: circa 14 milioni di spettatori con share oltre il 64% nella prima parte e oltre 7,5 milioni e 67,9% nella seconda, pur restando leggermente sotto i picchi raggiunti nelle edizioni precedenti.

In conclusione, la quarta serata di Sanremo 2026 ha vissuto tra omaggi al repertorio storico, collaborazioni inedite e momenti di spettacolo pensati per tutti i gusti. Nonostante qualche aspettativa personale di pubblico, la formula dei duetti e delle cover ha confermato la sua attrattiva, trasformando la serata in una celebrazione collettiva di generi e generazioni diversi.