Agatha Christie: La Regina del Giallo che sfidò il tempo

Da grande appassionata di gialli e in particolare della celebre Agatha Christie, non potevo non scrivere qualcosa per la nostra Radio Roma Sound. Miss Marple e Hercule Poirot non moriranno mai ma la loro creatrice e ideatrice ci ha lasciato esattamente cinquant'anni fa, il 12 gennaio.
Agatha Mary Clarissa Miller, universalmente nota come Agatha Christie, è oggi riconosciuta come un pilastro della letteratura inglese e un genio assoluto della narrativa.
Con un’eredità che conta 74 romanzi, 154 racconti, 20 opere teatrali, 3 raccolte di poesie e 2 autobiografie, la Christie continua a vivere anche attraverso innumerevoli adattamenti cinematografici e televisivi. Ad oggi, resta la scrittrice più venduta di tutti i tempi: la sua genialità, il suo acume, i suoi volumi, per diffusione, sono secondi solo alla Bibbia e alle opere di Shakespeare.
Quando i romanzi riscrivono la vita
“La vita ha spesso una trama pessima. Preferisco di gran lunga i miei romanzi”. Questa celebre frase riassume tutta sua passione per la narrazione, eppure la vita di Agatha Christie fu tutt’altro che monotona.
Nata a Torquay, nel Devon, nel 1890, visse un’infanzia serena interrotta bruscamente dalla morte del padre quando aveva solo undici anni. Dopo gli studi a Parigi — dove iniziò a cimentarsi con i primi racconti brevi — e un viaggio in Egitto che avrebbe influenzato profondamente la sua estetica, nel 1914 sposò Archibald Christie.
Tra veleni e rifugiati: la nascita di un mito
Fu durante la Prima Guerra Mondiale che la realtà fornì alla Christie gli strumenti per i suoi futuri capolavori. Prestando servizio come infermiera volontaria, acquisì una conoscenza enciclopedica di farmaci e veleni, che sarebbero diventati l’arma del delitto preferita nelle sue storie.
In quel periodo, l’incontro con alcuni profughi belgi le offrì l’ispirazione per delineare i tratti di quello che sarebbe diventato il suo personaggio più iconico: Hercule Poirot. Queste suggestioni confluirono nel 1920 nel suo primo romanzo giallo, Poirot a Styles Court, dove il geniale detective belga dai baffi curati si trova a risolvere, non a caso, un intricato caso di avvelenamento.
Da quel momento, la scrittura divenne la sua professione, dando il via a una produzione sterminata. Vita privata e professionale le riservarono, come da copione, colpi di scena incredibili e sorprendenti: una vita creativa, pienamente vissuta.