Sicilia, Ingroia: "Controcorrente è sulla strada giusta"

Alessio Briguglio
Politica
07/09/2026

Antonio Ingroia, uno degli ospiti degli stati generali di Controcorrente, è intervenuto ai nostri microfoni per parlare della politica siciliana. "È molto indietro sul fronte della legalità", avverte l'ex magistrato. "Uomini come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, i miei maestri, ci hanno insegnato che, un profilo è la responsabilità penale e un altro è la responsabilità politica.


"Controcorrente è già sulla strada giusta"


Invece in Sicilia abbiamo oggi un Parlamento pieno di deputati inquisiti. E allora chi è inquisito deve fare un passo indietro, deve dimettersi dal ruolo che ha svolto. Di questo ha bisogno la Sicilia, soprattutto in una terra di mafia, come la Sicilia purtroppo è ancora, dove si vive anche di simboli e di apparenza. E allora altrimenti la sfiducia dei cittadini nei confronti della politica non potrà che crescere, se la politica non dà dei buoni segni".


In questo senso, che cosa la cultura dell'antimafia può insegnare ai nuovi movimenti come Controcorrente? "Ma io credo che Controcorrente sia già sulla stessa giusta. Il fatto che un giovane leader politico come Ismaele La Vardera, che ha la stessa età che avevo io quando stavo con Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, si muova secondo quegli insegnamenti è un buon sintomo. Spero che diventi contagioso per tutto il quadro politico siciliano".


Alessio Briguglio