Maltempo a Roma, Regimenti: “Disastro annunciato”

Roma conta i danni dopo il violento maltempo che ieri ha colpito la Capitale: circa 300 interventi dei Vigili del Fuoco, alberi caduti, strade e abitazioni allagate e la chiusura di alcune stazioni delle linee metropolitane, con disagi e persone costrette ad attendere le navette sostitutive. Sulla gestione dell’emergenza interviene Luisa Regimenti, dirigente romana di Forza Italia, che punta il dito contro il sindaco Roberto Gualtieri e accusa l’amministrazione di non aver adottato misure preventive adeguate.
“Era un disastro annunciato”
«Quello di ieri era un disastro annunciato, perché questa giornata di pioggia non è arrivata come un fulmine a ciel sereno. La prima critica aspra da fare al sindaco è che, nonostante le previsioni meteo con grande anticipo, non ha emesso alcuna ordinanza per evitare gli spostamenti e prendere precauzioni.
Ieri c’è stato un grande pericolo per i cittadini, persone che sono rimaste bloccate nelle autovetture dentro i sottopassaggi, creando non poca preoccupazione».
Alberi caduti e manutenzione del verde
«Nonostante il sindaco si sia premunito di tagliare 600mila alberi, ieri ne sono caduti tantissimi. Probabilmente, anziché tagliare gli alberi malati, avrà tagliato quelli sani. Io ho preso subito la parola perché questa ondata di maltempo era preannunciata.
Le strade erano dei fiumi, dove correva questa acqua senza possibilità di defluire. Si sono allagate abitazioni e negozi. La comprensione ci può essere, ma la macchina della prevenzione doveva partire già da tempo».
“Le metro erano allagate”
«Non so quante persone erano in strada ad aspettare le navette perché le metro erano allagate. Questa è responsabilità del sindaco Gualtieri, che non ha emesso un’ordinanza per salvaguardare i cittadini dai disagi. Stamattina chiunque gira per Roma trova alberi per terra e non solo. Stiamo parlando di Roma, la nostra Capitale.
Vogliamo parlare della voragine che si è aperta sulla Balduina? Quelle non sono un fatto occasionale. Le persone che abitano in quella zona hanno fatto di tutto per segnalare le problematiche».
“Questo è ambientalismo da salotto”
«Io, in qualità di assessore, non ho la responsabilità della sicurezza ambientale della Regione e, se la avessi, me ne sarei occupata per tempo. Questa mia concitazione è la voce dei cittadini romani che sono esasperati, che si trovano problemi maggiorati.
Questo efficientismo, ambientalismo del quale il sindaco va fiero, dov’è? Questo è ambientalismo da salotto, perché all’atto pratico si tratta di cose di ordinaria amministrazione. Il cittadino chiede le cose che tutti i sindaci sono tenuti a fare. Questa amministrazione se ne deve andare a casa, sta dimostrando tutta la sua inefficienza».
Il centrodestra cerca il candidato per Roma
«Abbiamo bisogno il prima possibile del candidato del centrodestra, sia io per Forza Italia, ma anche Perissa e Lega. Abbiamo già espresso ai nostri dirigenti nazionali di fare presto, di fare presto a dare un volto a questa campagna elettorale.
Io non so dirle chi sarà questo sindaco, ma le posso fare l’identikit: una persona del territorio, un romano o una romana che abbia la conoscenza dei problemi e che abbia le soluzioni. Una persona che conosce i problemi della città e che, allo stesso tempo, offra soluzioni pratiche a problemi che si trascinano da tempo.
Da tempo questa città chiede di essere seguita, chiede, ad esempio, la pulizia dei tombini, la pulizia delle strade, l’illuminazione. Al di là di quattro fontanelle nuove, qui Roma non ha visto niente. E la pioggia di milioni arrivati per il PNRR, cosa ne è stato fatto se il cittadino romano va incontro a questi disagi?
Speriamo di poter portare presto soluzioni concrete e un’alternanza di governo di cui questa città ha bisogno».