Iran: Trump accetta tregua di due settimane

Lorenzo Villanetti
Esteri
08/04/2026

È stato raggiunto all’ultimo momento un accordo per un cessate il fuoco di due settimane tra Stati Uniti e Iran, scongiurando una possibile escalation del conflitto. L’intesa è stata annunciata da Donald Trump poco prima della scadenza dell’ultimatum lanciato a Teheran, che prevedeva conseguenze estremamente dure in caso di mancato accordo.


La tregua prevede la sospensione delle operazioni militari da parte americana, a condizione che l’Iran garantisca la riapertura dello stretto di Hormuz, nodo strategico per il traffico petrolifero mondiale. Proprio l’annuncio ha avuto effetti immediati sui mercati, con un forte calo del prezzo del petrolio.


Alla base del negoziato - come spiega Il Sole 24 Ore - c’è una proposta iraniana articolata in più punti, che include la fine delle ostilità, la revoca delle sanzioni, garanzie contro futuri attacchi e il mantenimento di alcune attività legate al nucleare. Washington ha definito questo piano una base di partenza per arrivare a un’intesa più ampia durante le due settimane di tregua.


Determinante è stata la mediazione del Pakistan, che ha favorito il dialogo tra le parti e proposto una pausa nei combattimenti. L’Iran ha confermato che, durante questo periodo, permetterà il passaggio delle navi nello stretto, mentre sono già stati ipotizzati nuovi incontri diplomatici per proseguire i negoziati.


L’accordo arriva dopo giorni di forte tensione, segnati da minacce e attacchi militari statunitensi contro obiettivi strategici iraniani. Nonostante la tregua, la situazione resta fragile e molto dipenderà dall’esito dei colloqui nelle prossime settimane.


Anche sul fronte interno americano non mancano le critiche: la gestione del conflitto ha diviso la politica e l’opinione pubblica, con dubbi sui costi e sull’efficacia dell’intervento. La pausa di due settimane rappresenta quindi un passaggio cruciale, che potrebbe aprire la strada a una soluzione diplomatica oppure lasciare spazio a nuove tensioni.