Malamovida, Del Bello: “Situazione ingestibile”

Romina Caprera
Cronaca
14/04/2026

A quattro anni dall’inizio del mandato, la presidente del Municipio II di Roma Francesca Del Bello traccia un bilancio dell’attività svolta e torna su uno dei temi più delicati del territorio: la malamovida.


Come spiegato dalla presidente, il lavoro fatto in questi anni è stato importante, anche se restano ancora molti nodi da affrontare:

“Di cose positive ce ne sono tante da raccontare alla cittadinanza del Secondo Municipio. Le cose da fare sono ancora molte, ma si va per step. Complessivamente i cittadini sono molto concentrati sui problemi del territorio, ma sono anche sensibili a ciò che accade in città. Il fatto che in questi quattro anni Roma sia tornata protagonista della scena nazionale dà l’idea di un miglioramento generale. Questo deriva anche dalla capacità del sindaco Roberto Gualtieri di interpretare questo cambiamento. Gli obiettivi che il sindaco si pone per un secondo mandato sono molteplici, soprattutto sul fronte ecologico.”


Tra i problemi più sentiti dai residenti c’è però quello della movida, in particolare nelle zone di viale Ippocrate e delle aree universitarie, dove soprattutto nel fine settimana si moltiplicano episodi di schiamazzi, risse e aggressioni.


Come raccontato da Del Bello, il confronto con il sindaco Roberto Gualtieri è già aperto:

“Per quanto riguarda gli episodi di malamovida, il sindaco Gualtieri c’è. Questa mattina ho avuto la possibilità di interloquire con la segreteria che da mesi si sta occupando di questo tema, perché uno dei nostri obiettivi è migliorare la percezione della sicurezza. C’è la necessità di agire per risolvere i problemi legati alla gestione della movida.”


Come sottolineato dalla presidente, non tutte le attività possono essere colpite allo stesso modo, ma su alcune servono provvedimenti decisi:

“Non tutte le attività commerciali sono suscettibili a procedimenti specifici e su quelle che lo sono bisogna intervenire anche in modo drastico. Lo stop alla vendita di alcolici alle 22 mi sembra comunque una misura eccessiva, forse si può trovare una soluzione diversa.”


Secondo Del Bello, il problema più grave riguarda proprio viale Ippocrate, dove la situazione viene definita ormai fuori controllo:

“Questa è una misura parziale e per questo avvieremo una discussione con il sindaco. Ma quello che succede a viale Ippocrate è davvero ingestibile: risse, cori, aggressioni. Sono episodi che non rappresentano il nostro municipio.”


“Qui deve intervenire la Prefettura, perché un controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine serve sempre per punire questi comportamenti. Il problema della movida cambia a seconda delle zone: quello che succede lì non succede a San Lorenzo.”


Al centro resta soprattutto il tema dell’alcol a basso costo, ritenuto uno dei fattori che alimentano gli eccessi:

“Vendere shottini, e quindi alcol, a 2,50 euro per fare ubriacare le persone non è una politica corretta, perché non è questo il modo di vivere la propria gioventù.”


“Non è una questione di moralismo, ma di etica e di educazione. Stabilire che esiste un limite oltre il quale non si deve andare è una questione educativa. Il problema è arrivare a livelli di alcol che rasentano il coma etilico, perché questi ragazzi sono in quelle condizioni e hanno atteggiamenti violenti nei confronti dei residenti.”


Infine, Del Bello sottolinea che il confronto con la Prefettura di Roma è già in corso da tempo e che il Municipio sta lavorando anche per offrire alternative:

“Più volte ci siamo confrontati con il prefetto sui temi della movida e su come gestirla. È un problema collettivo e c’è la necessità di intervenire. Naturalmente abbiamo pensato anche a delocalizzare la movida, con iniziative estive che verranno riproposte per il terzo anno consecutivo e che hanno il vantaggio di offrire contesti protetti.”