Ex Cinema Metropolitan, nuova vita tra cultura e commercio

Redazione
Cronaca
09/04/2026

Oggi ai nostri microfoni, durante Gli Inascoltabili, è stato ospite Emiliano Pretto, che ci ha raccontato nel dettaglio il progetto di riqualificazione dell’ex cinema Metropolitan. Un intervento che riaccende l’attenzione su uno spazio storico della città, chiuso da oltre un decennio, e che oggi si prepara a una nuova vita tra commercio e cultura.


Come ha spiegato, tutto parte da una chiusura ormai lontana nel tempo:

“È una storia lunga, che parte dalla chiusura del cinema, avvenuta più di 10 anni fa. Il cinema non si è più riaperto e ci sono state varie ipotesi… Nel corso degli anni non sono mancate idee e tentativi di riconversione, spesso però rimasti bloccati.”


Una svolta decisiva è arrivata proprio grazie a una norma che ha permesso di definire un nuovo futuro per la struttura:

“Grazie ad una norma il Metropolitan conosce il suo futuro e nascerà così un negozio di 1800 mq, con il mantenimento di un piccolo spazio culturale, cioè una sala per proiezioni private, eventi e piccoli festival. Il Comune ne potrà usufruire quando vuole per eventi.

L'obiettivo, oltre alla riqualificazione dello spazio, è anche quello di ridare slancio a un’area di via del corso oggi meno viva”


Pretto ha poi continuato spiegando come stia cambiando il modello delle sale cinematografiche:

“I cinema sono in crisi ma stanno ripristinando sale con un modello diverso, che accanto alla proiezione dei film hanno piccole librerie o bar o vengono utilizzate di giorno per fare riunioni. Questo modello qui funziona, come per esempio con il cinema Troisi.”


Infine, uno sguardo anche ad altri possibili scenari di riapertura:

“Esperimento di riaperture: come per esempio il Fiamma, che è stato comprato. L’idea è quella di farlo rinascere come cinema con delle attività vicine e bisogna vedere anche cosa succederà, perché la vecchia convenzione prevedeva che il Comune dovesse riqualificare anche altri cinema chiusi. Questa era una clausola, ma va monitorata e uno dei cinema potrebbe riaprire sotto la proprietà comunale.”