Carburanti, rischio rincari e voli più cari

Romina Caprera
Cronaca
08/04/2026

La crisi dei carburanti torna al centro del dibattito, tra timori sugli approvvigionamenti e possibili ripercussioni sui voli estivi. A fare chiarezza è Janina Landau, responsabile della sede romana di ClassCNBC e giornalista di Milano Finanza, che ai nostri microfoni ha analizzato criticità attuali e scenari futuri.


Come sottolineato dalla giornalista, è importante distinguere tra allarme e realtà dei fatti:

“Bisogna chiarire che gli allarmi lanciati sugli approvvigionamenti, come nel caso dello scalo di Brindisi, riguardano una questione di stoccaggio. Ci sono aerei che hanno preferito fare riferimento ad aeroporti del Sud, come quello di Brindisi, ma si tratta di strutture più piccole, che non dispongono di contenitori sufficienti per il carburante e che quindi sono andate in sofferenza. È stato un problema organizzativo. Certo, resta un problema reale che esiste.”


Entrando nel contesto internazionale, come evidenziato durante l’intervista, la situazione è legata anche agli equilibri geopolitici e ai mercati globali:

“Io spero che entro maggio questo conflitto possa terminare, anche se abbiamo capito che abbiamo a che fare con un presidente come Donald Trump che dice tutto e il contrario di tutto. C’è un tema di globalizzazione che rispetto al passato pesa molto di più: alcune realtà come la Cina hanno una priorità diversa e ci sono potenze che acquistano gli stoccaggi prima di noi. Quello che preoccupa maggiormente è la guerra al rialzo sui contratti: competere con realtà come la Cina diventa sempre più complesso.”


Un nodo centrale, ribadisce Landau, è la mancanza di pianificazione:

“Se non progettiamo nel medio e lungo periodo, vivremo sempre in emergenza. L’Europa ha un grande problema, non solo energetico ma anche fiscale. Non abbiamo un esercito unico né una visione industriale condivisa. Servirebbe una rete comune per evitare di arrivare a questi estremi. Oggi compriamo energia nucleare da Francia e Svizzera, ma una rete interconnessa potrebbe essere una soluzione. Il punto è che noi ragioniamo con 27 teste diverse, mentre altri Paesi si muovono con una sola. Il tema, alla fine, è sempre la volontà.”


Infine, come spiegato dalla giornalista, sul fronte dei voli la situazione è sotto controllo nel breve periodo, ma con alcune incognite:

“Al momento i voli sono regolari e non ci sono problemi. Sul lungo periodo, però, le criticità sono due: il carburante, perché se i costi aumentano le compagnie saranno costrette ad alzare i prezzi, e la questione degli scali, soprattutto per chi ha prenotato con anticipo e fa tappa a Dubai, dove resta una grande incognita. La preoccupazione c’è ed è tangibile: qualsiasi rincaro oggi ha un impatto diretto sulla vita di tutti.”